Se viaggi in Sicilia d’estate, prima o poi incontrerai la granita: fresca, semplice e profondamente legata alla nostra cultura.

Per i Siciliani, gustare una granita nelle giornate più calde—accompagnata da una brioche col tuppo calda e soffice—è un rito quotidiano. Ma la granita è nata molto prima del frigorifero!
Nel Medioevo esisteva la figura del “nevarolo”. D’inverno, questi uomini raccoglievano la neve sull’Etna e sui Nebrodi, conservandola nelle “neviere”, cavità sotterranee dove il ghiaccio resisteva per mesi.

Ispirata allo sherbet arabo, la ricetta si è evoluta nel tempo: all’inizio del ‘900 la neve veniva grattata e unita a zucchero e limone, creando la specialità che conosciamo oggi.

Oggi la granita ha tanti gusti: dalla classica mandorla al pistacchio, fino al caffè e alla frutta fresca come gelsi, fragola e pesca—tu quale gusto vorresti assaggiare per primo?