Arancino o arancina? Ma soprattutto: da dove arriva davvero?

Oltre la doratura si cela una storia complessa. 8° tra i fritti migliori al mondo per la CNN, le sue radici risalgono alla dominazione araba, quando il riso allo zafferano si appallottolava a mano.

La svolta arrivò con Federico II nel XIII secolo. Grande appassionato di caccia, l’imperatore aveva bisogno di un cibo da viaggio: la panatura dorata e fritta serviva a proteggere il ripieno e a portarlo con sé nei boschi senza sporcarsi, creando il primo vero cibo da asporto della storia!

Come evidenzia il Gambero Rosso, le prime ricette salate con ragù compaiono solo a fine ‘800, poco dopo il 1857, quando il dizionario Biundi descriveva l’arancinu ancora come un dolce di riso.
E se in origine fosse stato un dessert?